venerdì 8 maggio 2009

Walk for Italy: alla riscoperta della Via Francigena

Oggi ho appreso, grazie ad un'agenzia ANSA, del progetto di Eric Sylvers: Walk for Italy Si tratta di una bella iniziativa che si propone di riscoprire e rivalorizzare l'antico percorso della Via Francigena, utilizzata nei secoli scorsi dai pellegrini nei loro viaggi verso Roma o la Terrasanta.

Eric ha gia' percorso il tratto nell'Italia settentrionale, dal Passo del Gran San Bernardo a Roma, nel 2007. Ora è ripartito, in viaggio da Roma verso Otranto, lungo il percorso chiamato "Via Francigena del Sud".

Eric non seguirà un vero e proprio percorso predefinito. Si tratta più che altro di un'esplorazione, un lavoro di ricerca per ritracciare un percorso che nei secoli è stato cancellato.

Il suo viaggio ha molte attinenze con il Tour Bike della Transumanza, di cui ho già parlato: entrambi sono un viaggio alla riscoperta di antiche tradizioni che, dopo aver segnato -per secoli- la vita dei nostri avi, oramai sembrano essere state dimenticate nell'arco di pochi anni. Ma, soprattutto, un viaggio alla riscoperta del territorio, percorso lentamente, per meglio riflettere, assaporando questo paesaggio che a volte appare così maestoso e selvaggio, a volte così violentato. Anche queste cose devono far riflettere...

Io utilizzo un GPS, mi permette di conservare una "traccia" dei miei viaggi; una specie di taccuino spazio/tempo nel quale prendo nota di sensazioni, idee, paesaggi, monumenti, fontanelle, ma soprattutto: strade sterrate. Strade che, purtroppo, non hanno più un nome, né segnaletica, né manutenzione. Niente di niente. Dimenticate, scomparse, abbandonate, inutili. Né tantomeno trovano posto nelle cartografie digitali, tanto popolari oggigiorno.

Ad onor del vero, neanche nella cartografia ufficiale dello Stato: le carte IGMI dell'Abruzzo, consultabili sul Portale Cartografico Nazionale, non contengono più le indicazioni dei tratturi che da Celano e L'Aquila scendevano verso il Tavoliere.

Grazie al progetto Openstreetmap, al quale contribuisco, alcune di queste strade stanno riconquistando il loro "spazio" su una carta, che mi sembra il primo passo verso una ipotetica riqualificazione. E forse un pò di dignità che le avevamo rubato.

Il giorno 15 maggio Eric ed il suo gruppo di pellegrini arriveranno a Cerignola, dove pernotteranno, per ripartire l'indomani alla volta di Canosa di Puglia. Spero di avere la possibilità di conoscerli e camminare un pò con loro.

venerdì 24 aprile 2009

Vallelongabike e OpenStreetMap assieme... per i tratturi

L'associazione sportiva Vallelongabike e la comunita' italiana di OpenStreetMap hanno avviato una reciproca collaborazione per documentare lo stato dell'antico tratturo Celano-Foggia, utilizzato fino al secolo scorso per la transumanza.

Gia' da alcuni anni, infatti, gli appassionati bikers della Vallelongabike organizzano con grande successo il "Tour Bike della Transumanza", una manifestazione sportiva in mountain bike che ripropone l'antico viaggio dei pastori abruzzesi verso i pascoli invernali nel Tavoliere delle Puglie.

Questa manifestazione collega le città di Villavallelonga (AQ) ed Orta Nova (FG) in un grande gemellaggio culturale e sportivo, che si arricchisce ulteriormente in ogni localita' attraversata grazie alla partecipazione sincera della popolazione la quale, orgogliosamente, vede rivalorizzarsi quel patrimonio di identita' culturale che forse temeva di aver perso.

Ogni estate i bikers partono per ripercorrere gli antichi sterrati della transumanza in un entusiasmante viaggio che, nell'arco di tre giornate, li portera' a coprire la distanza di 350 Km che separa le due localita'.

Purtroppo una parte di quegli antichi tratturi sono ormai stati trasformati in strade asfaltate, o peggio.
Ogni anno, in primavera, gli organizzatori verificano le condizioni del tracciato sterrato e lo rilevano con l'ormai onnipresente GPS.
La traccia del percorso viene poi pubblicata sul sito dell'Associazione, per essere utilizzata dai partecipanti al tour bike o dai semplici curiosi.

Quest'anno si celebrera' la sesta edizione del tour bike e, con l'occasione, e' stata avviata una fattiva collaborazione con la comunita' italiana di OpenStreetMap.

Il progetto OpenStreetMap si propone di realizzare una mappa digitale mondiale, liberamente utilizzabile.
Gli appassionati mappers di OSM contribuiscono al progetto donando le tracce GPS, che vengono poi elaborate dalla comunita' con una modalita' wiki, secondo gli stessi principi di liberta' culturale che anima altri progetti collaborativi, come Wikipedia.

I dati pubblicati da OSM possono essere utilizzati, gratuitamente, per una infinita' di scopi, tra cui la realizzazione di mappe tematiche dedicate ad escursionisti e bikers.
In queste mappe vengono posti in evidenza i temi che rivestono maggiore importanza (fontanelle di acqua potabile, tratturi, orografia, idrografia) rispetto ai temi generalmente presenti in tutte le cartografie digitali, piu' orientate ai viaggi in automobile (e che quindi evidenziano le autostrade anziche' i tratturi).

La collaborazione tra le due realta' e' stata quindi una evoluzione naturale per due progetti che traggono beneficio l'uno dall'altro.

Vallelongabike ha donato al progetto Openstreetmap le tracce GPS raccolte durante le passate edizioni, che sono state elaborate dai mappers OSM e sono ora pubblicate assieme agli dati continuamente aggiornati.

Questa "mappa" digitale, liberamente accessibile, e' ora pronta per essere stampata o installata nei ricevitori GPS predisposti.

I vantaggi sono evidenti: i partecipanti al tour bike, piuttosto che "navigare" una singola traccia, avranno a disposizione un grafo stradale routabile, molto utile agli organizzatori per variazioni improvvise del percorso in caso di pioggia o per ogni altra necessita'.
Saranno anche presenti, come gia' detto, alcune categorie di POI particolarmente utili ai bikers: le fontanelle dell'acqua potabile, i negozi specializzati nella vendita di ricambi per biciclette, gli alberghi, i ristoranti...

Infine, OpenStreetMap partecipera' alla prossima edizione del tour bike per raccogliere direttamente ulteriori dati lungo il percorso ed arricchire il proprio database (e quindi le mappe delle edizioni successive del "tour bike").

Invitiamo quindi tutti gli appassionati, siano essi mappers o bikers (o entrambi!) a partecipare numerosi alla manifestazione, che si terra' dal 5 all'8 agosto 2009.
Avranno la possibilita' di ripercorrere antichi tratturi, in un viaggio straordinario che li portera' ad attraversare tre regioni nel pieno rispetto dell'ambiente, tra paesaggi mozzafiato e gente schietta che abita in paesi fuori dal tempo, in un gruppo di amici che condividono la stessa passione per le ruote grasse, l'ambiente, le tradizioni, la geografia.

Per ulteriori informazioni:
http://www.vallelongabike.net
http://wiki.openstreetmap.org/wiki/MTB_mapping_tour_2009

martedì 19 febbraio 2008

Inizio?

Finalmente c'ho il blog pure io!

Non che fosse indispensabile, ma mi occorre un metodo per fissare i pensieri.